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Firenze: �Drink or Drive�, genitori e figli insieme nella battaglia contro l'alcol

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«Drink or drive» è lo slogan e il titolo dell'iniziativa che ha coinvolto numerose scuole di Firenze che hanno creato messaggi per radio, tv e carta stampata. Un'iniziativa che vedrà La Nazione impegnata in prima persona nella diffusione degli spot per sensibilizzare i giovani all'utilizzo dell'alcotester e nel ricordare i gravi pericoli della guida in tasto di ebbrezza
Firenze - Una media di 598 incidenti al giorno. Tutti a causa dell'alcol. E le vittime più numerose sempre loro, i giovani. A questa terribile media italiana non sfugge la Toscana, da cui è partita una campagna di sensibilizzazione che ha per paladini proprio i ragazzi.
«Drink or drive» è lo slogan e il titolo dell'iniziativa che ha coinvolto numerose scuole medie superiori di Firenze e in particolare gli studenti dell'Istituto d'arte di Porta Romana, che hanno creato messaggi per radio, tv e carta stampata. Un'iniziativa che vedrà La Nazione impegnata in prima persona nella diffusione degli spot per sensibilizzare i giovani all'utilizzo dell'alcotester e nel ricordare i gravi pericoli della guida in tasto di ebbrezza.
A promuovere l'intero progetto è un gruppo di genitori con figli adolescenti. «Troppe volte - spiega Matteo Lucherini, uno dei fondatori dell'associazione Contatti "giovani e adulti comunicano" - abbiamo visto la disperazione negli occhi di famiglie colpite dalla tragedia di un figlio morto sulla strada per colpa dell'alcol. Solitamente sono proprio i genitori che hanno avuto un lutto a impegnarsi nelle iniziative di sensibilizzazione. Noi abbiamo deciso di fare qualcosa per evitare questi incidenti, rendendo prima di tutto i ragazzi consapevoli dei rischi che nascono dall'eccesso di alcol, facendo in modo che siano loro a trovare i messaggi giusti per sensibilizzare i coetanei».
Da qui il coinvolgimento degli studenti della Scuola d'arte di Firenze, che hanno messo a punto uno spot già partito nelle emittenti radiofoniche Radioblu, Gamma, Fantastica, Cuore: «Non nasconderti dietro il bicchiere», è la sintesi del messaggio, che sarà ora elaborato in una campagna di comunicazione per la carta stampata. Sono già più di cento proposte preparate dai ragazzi per «Drink or drive», che saranno adesso selezionate da una giuria e che verranno poi pubblicate da La Nazione. Messaggi forti e a volte scioccanti, come teli bianchi distesi sull'asfalto o ragazzi su sedie a rotelle. Ma anche più scanzonati e ironici dal tipo «non sarà il bere a renderti più simpatico».
«Uno dei nostri impegni - continua Lucherini - è riuscire a diffondere gli etiltester monouso, che dovrebbero essere gratis o comunque a bassissimo prezzo, mentre quelli in commercio costano addirittura due-tre euro ciascuno. Del resto vorremmo che anche in Italia si diffondesse quello che all'estero è già una regola: pratici tamponi monouso da passare sotto la lingua, sottili come una carta di credito da poter portarsi nel portafoglio e facili da utilizzare. Gli studenti della scuola d'arte hanno anche questo compito: studiare confezioni alla moda, gradevoli all'aspetto, magari con l'immagine di artisti, rock star...».
Per promuovere l'iniziativa l'associazione di genitori sta cercando il sostegno del Comune di Firenze, col quale organizzare una mattinata nel Parco delle Cascine, dove radunare gli studenti in occasione della fine dell'anno scolastico: «Potremmo legare l'iniziativa - continua Lucherini - al progetto di riqualificazione del parco, così come proposto dal sindaco Renzi. La chiusura della scuola potrebbe diventare la data giusta per invitare i ragazzi a un happy hour analcolico per brindare all'arrivo dell'estate, in compagnia di gruppi musicali emergenti e con la distribuzione gratuita degli etiltester monouso».
Olga Mugnaini