LA COMUNITA' MONASTICA
Comunità monastica laica di vita fraterna che si ispira ai Santi Francesco e Chiara d’Assisi.
Fraternità del CUFRAD - Sommariva Bosco (CN) Loc. Paolorio 2. info@cufrad.it
1) Siamo una comunità francescana monastica di laici di vita consacrata cenobitica.
2) La nostra vita quotidiana consiste nella preghiera e nel lavoro.
3) Viviamo in comunità per imparare a mettere Gesù al centro della nostra vita attraverso la preghiera "respiro dell'anima". Questo è lo scopo del nostro vivere quotidiano: provare a diventare "aiutanti di Gesù e di Maria". Vogliamo tenere sempre presente questa Parola di Gesù: "...tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, ma una sola è la cosa di cui c'è bisogno..." (Lc. 10,41). ... "essere abitati" dallo Spirito Santo.
4) Viviamo la preghiera comunitaria al mattino (Adorazione Eucaristica e Liturgia della Parola) e alla sera (Adorazione Eucaristica e/o Santo Rosario), e per l'intera giornata della domenica, giornata aperta a tutti coloro che vogliono venire a pregare con noi.
5) L'Eucarestia al centro. La nostra piccola comunità ama stare davanti a Gesù Eucaristico attraverso la Sua Madre Maria Immacolata in questa "Porziuncola", intesa come "piccolo territorio" affidato alla Madre di Gesù per l'intercessione dei Santi Francesco e Chiara d'Assisi.
6) Il lavoro - servizio. Dal 1983 gestiamo un Centro per la cura delle persone con problemi di alcolismo e patologie delle dipendenze. Il servizio è per noi una naturale conseguenza della preghiera davanti alla Santa Eucarestia. Il servizio che prestiamo è perciò secondario alla preghiera, e può cambiare nel tempo, così come lo Spirito Santo ispirerà.
7) ... sulle orme di Chiara e Francesco d'Assisi ... Sull'esempio di San Francesco d'Assisi, noi non ci proponiamo di "fare" delle "opere materiali"; vogliamo soltanto "essere", con la nostra vita, un segno di speranza, una presenza disponibile, un indicatore di direzione per chi incontriamo sulle strade della vita e -come Santa Chiara d'Assisi- amiamo vivere nella pace del nostro monastero aperto all'accoglienza, dove vogliamo stare con Gesù in mezzo alla natura che ci parla di Dio.
8) L'accoglienza della comunità monastica è aperta per chi voglia partecipare alla preghiera comunitaria al mattino (Adorazione Eucaristica e Liturgia della Parola) e alla sera (Adorazione Eucaristica e/o Santo Rosario), e per l'intera giornata della domenica, giornata aperta a tutti coloro che vogliono venire a pregare con noi dalle 9,30 alle 17. (09,30-12,10 Adorazione Eucaristica e lettura comunitaria; 12,30-14,30 pranzo e condivisione; 14,30-15,30 Processione e Adorazione Eucaristica; 15,30-16,30 Santa Messa o, se manca il sacerdote, Liturgia della Parola e Santa Comunione con Gesù; 16,30-17,00 processione con Maria Madre di Gesù). Crediamo che la preghiera, l’abbandono fiducioso nel Signore, sia il mezzo più efficace per trovare la gioia, lasciandosi “abitare” da Gesù attraverso la guida materna di Maria SS. Preghiamo Maria SS. Madre di Gesù e Madre nostra perché ci accompagni sulla strada della Luce in modo che possiamo diventare testimoni credibili del Cielo.
9) il “mandato” del Papa. Il Papa San Giovanni Paolo II il 21 giugno 1991 ha voluto benedire il nostro servizio ed incoraggiarci nel difficile cammino che quotidianamente percorriamo a fianco delle persone con problemi di dipendenza patologica che intendono guarire dalla sofferenza interiore. L'invito di san Giovanni Paolo II a diventare segni di speranza per coloro che sono nella disperazione è il nostro programma e la nostra vocazione. L'incontro con il Papa è per tutti noi uno stimolo ad impegnarci in questo difficile servizio, nella certezza che il nostro volontariato non solo è saldamente radicato nella vita della Chiesa, ma è benedetto e sostenuto dalla presenza di Cristo di cui il S. Padre è Vicario in terra.
Il nostro gruppo di preghiera trasmette in diretta online su YouTube alcuni momenti della nostra preghiera: DAL LUNEDì AL VENERDì alle 7,30; DAL LUNEDì AL GIOVEDì alle 17,30; LA DOMENICA alle 9,30.
"ANIME in CAMMINO verso il CIELO" è il nostro gruppo di preghiera aperto a tutti per pregare insieme online, accogliendo giorno per giorno, come guida, i Messaggi della Madre di Gesù diffusi dalla parrocchia di Medjugorje.
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Video: CUFRAD dall'alto: ...E ti alzerai come un airone si alza in volo... Il canto è stato composto, musicato e cantato dalle persone in cura al CUFRAD.
Video: CUFRAD - tra la terra e il Cielo
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I NOSTRI CANTI
Tutti i canti che trovate in questa pagina sono stati composti, musicati e registrati direttamente dalle persone che sono venute a curarsi al CUFRAD fin dal 1983.
Li pubblichiamo per metterli a disposizione di tutti, così che tutti possano ascoltarli, cantarli e diffonderli, citando la fonte.
Raccolta: "PER UN NATALE NELLA GIOIA".
TUTTO AD UN TRATTO UNA LUCE...
MARIA FU PRESCELTA, E L'ANGELO APPARVE...: ANNUNCIAZIONE.
FUORI FA FREDDO, IL CIELO E' STELLATO...
LUNGO IL CAMMINO CHE PORTA A BETLEMME...
E' NATALE, E TUTTO IL MONDO SORRIDERA'...
SE TU GUARDERAI LA GRANDEZZA DEL CREATO...
Raccolta: "SEMPLICEMENTE COME MARIA DI NAZARETH"
MARIA, DONNA DELL'AMORE INFINITO
IN QUESTO GIORNO NOI DEDICHIAMO A TE
Raccolta: "SEMPLICEMENTE IL CIELO"
NEL TUO AMORE GRAZIA E CARITA'
Raccolta: "DONO DEL PADRE"
IL MONDO CAMMINA VERSO LA PACE
Raccolta: "SEMPLICEMENTE COME CHIARA D'ASSISI"
SEI TU RIFERIMENTO SALDO E STABILITA'
Raccolta: "SEMPLICEMENTE COME FRANCESCO D'ASSISI"
Raccolta: "PER IL MONDO CON FRANCESCO E CHIARA D'ASSISI"
HO CONOSCIUTO UN GIORNO FRATE FRANCESCO - CANONE 1
MI RICORDO... COME FOSSE UN SOGNO!
HO CONOSCIUTO UN GIORNO FRATE FRANCESCO - CANONE 2
HO VISTO IL SOLE, HO VISTO LA LUNA...
FRANCESCO, TU MI HAI INSEGNATO CHE...
TANTI PASSI TU HAI FATTO SEGUENDO GESU'...
HO CONOSCIUTO UN GIORNO FRATE FRANCESCO - CANONE 3
Raccolta: "SULLE ORME DI FRANCESCO E CHIARA D'ASSISI"
DIO E' L'ETERNITA' CHE VIVE DENTRO IL TEMPO!
E TI ALZERAI COME UN AIRONE SI ALZA IN VOLO!...
LA GIOIA CHE HO TROVATO NON MI ABBANDONERA'!...
Raccolta: "PROFUMO D'AMORE"
SIAMO QUI CON TE, VERGINE IMMACOLATA! AIUTACI AD AMARE!
MARIA IMMACOLATA CI GUIDA A GESU' - "SOLO TU, MARIA"
A MARIA IMMACOLATA: REGINA DELLA PACE!
MARIA IMMACOLTA: LA GUIDA SICURA!
MARIA IMMACOLATA GUIDA LA STORIA DELL'UMANITA'!
I PRIMI ANNI del nostro servizio: 1983-2008
Il CUFRAD nasce dall’esperienza di vita, di preghiera e di servizio maturata da volontari che già da diversi anni operavano nel mondo dell’emarginazione, alcuni come professionisti, altri come volontari, e che fin dal 4 ottobre 1979 avevano costituito un gruppo orientato ad una formazione comune nella condivisione e nella preghiera presso il convento francescano dei frati minori in via S. Antonio da Padova a Torino, con la collaborazione di P. Ruggero Cipolla che sarà poi il padre
spirituale del CUFRAD fino alla sua morte, il 1° dicembre 2006.
È così che nel 1982 all’interno del gruppo di preghiera nasce la decisione da parte di alcuni di lasciare la propria casa ed il proprio lavoro per diventare volontari a tempo pieno, per vivere in comunità facendo del volontariato e della gratuità una scelta di vita.
Nasce così il CUFRAD, come iniziativa in cui si possa esprimere contemporaneamente la propria preparazione professionale e la propria aspirazione alla scelta di vita comunitaria, come strumento particolarmente idoneo per essere accanto alle persone in difficoltà donando se stessi.
Già nell’inverno 1982-83 viene aperto il centro di ascolto e di accoglienza presso la sede di Torino in via Mercanti 28, adiacente al santuario di San Giuseppe.
Nello stesso tempo gli operatori perfezionano la loro preparazione professionale con la partecipazione a corsi specifici, con l’esperienza diretta in vari centri per le tossicodipendenze e con l’aggiornamento scientifico.
9 Marzo 1983. Il CUFRAD - Centro Universalistico Francescano per il Reinserimento di Amici in Difficoltà – viene costituito in Associazione.
1° Luglio 1983. I volontari del CUFRAD iniziano l’accoglienza residenziale dei primi giovani tossicodipendenti, a Castel Rigone - Passignano sul Trasimeno (PG).
Qui inizia il cammino che la Provvidenza sostiene ancora oggi.
Vicino ad un vecchio cascinale diroccato la comunità inizia con una roulotte ed alcune tende.
Gli unici locali agibili del cascinale vengono destinati a cappellina ed a cucina-mensa.
La sensibilità della gente del luogo è immediata. Il compianto Arcivescovo di Perugia Mons. Pagani viene più volte in visita alla comunità ed affida la cura spirituale del CUFRAD ed il sostegno dell’iniziativa all’Opera di Frate Indovino, P. Mariangelo da Cerqueto, francescano dei Frati Minori Cappuccini di Perugia.
Nell'autunno, per consentire l'accesso alla Comunità, vengono allestiti roulottes e containers sulla collina, ma il vento di dicembre provoca il capovolgimento di alcune roulottes.
La volontà di Dio e la solidarietà del paese di Castel Rigone aiutano il CUFRAD a sopravvivere trovando ospitalità nella casa del parroco del paese, Don Antonio Giottoli.
Si effettuano molti lavori per rendere possibile lo sviluppo del CUFRAD, ma la scarsità dell'acqua, malgrado la costruzione di un pozzo, e l'impossibilità di costruire strutture adeguate, inducono a trasferire altrove il CUFRAD, “trapiantando” il servizio sorto nella terra di San Francesco.
ll 23 luglio 1984 il CUFRAD si trasferisce a Sommariva del Bosco (CN) in una cascina da ristrutturare. Non ci sono né l’energia elettrica né il telefono, solo una strada sterrata per arrivarci.
Iniziano subito i lavori per il risanamento del cascinale, la ristrutturazione, l’attività agricola, ecc.
Le prime piogge però allagano la zona antistante la casa. Si provvede così a costruire un grande pavimento cementizio intorno all’edificio. La cascina esistente viene ristrutturata ed ampliata per aumentare la capacità ricettiva.
Viene aperta l’accoglienza per gli alcolisti con un programma terapeutico alternativo a quello offerto ai tossicodipendenti.
Ottobre 1988. Considerate le dimensioni raggiunte dal CUFRAD, il centro viene suddiviso in sei comunità alloggio numericamente piccole (di 8 componenti ciascuna) e totalmente autonome le une rispetto alle altre.
1989 La Regione Piemonte riconosce il CUFRAD come Ente Ausiliario della Regione.
Nascono le comunità Shalom e Simplex raggiungendo così il numero di otto comunità residenziali del CUFRAD.
1990 Nascono altre due comunità raggiungendo il numero di dieci comunità del CUFRAD. Intanto proseguono i lavori di ampliamento del centro.
1991 25 Maggio. S. Em. Card. Giovanni Saldarini, Arcivescovo di Torino, visita le comunità del CUFRAD e conferisce la Cresima ad undici giovani accolti al CUFRAD.
1991 21 Giugno. Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha voluto benedire il nostro servizio ed incoraggiarci nel difficile cammino che quotidianamente percorriamo a fianco dei tossicodipendenti e degli alcolisti che intendono recuperarsi. L’invito del Santo Padre a diventare segni di speranza per coloro che sono nella disperazione è il nostro programma e la nostra vocazione. L’incontro del Presidente del CUFRAD, Fabrizio Gagnor, con il Santo Padre è per tutti noi uno stimolo a proseguire in questo difficile servizio, nella certezza che il nostro volontariato non solo è saldamente radicato nella vita della Chiesa, ma è benedetto e sostenuto dalla presenza di Cristo
di cui il Santo Padre è Vicario in terra.
1991 4 Ottobre. Festa di San Francesco. Da oggi il SS. Sacramento è presente nel tabernacolo della cappella ed anima l’intera vita del CUFRAD, proprio come il cuore che in un corpo dà vita alle membra.
Le richieste di accoglienza aumentano ancora. I volontari fanno tutto il possibile per ampliare il centro e per accogliere le persone che chiedono aiuto.
1993. Nasce la comunità alloggio del CUFRAD in montagna per trascorrere i periodi di terapia stanziale.
1993. Il CUFRAD viene registrato tra gli Enti ausiliari della Regione Lombardia con DGR n. 32080 codice 0236.
A Sommariva del Bosco proseguono le iniziative di miglioramento del centro: costruzione di un nuovo campo sportivo polivalente; costruzione di una nuova strada per accedere al CUFRAD. Ampliamento delle strutture esistenti.
Nascono le due comunità alloggio di Caramagna Piemonte che vanno ad aggiungersi alle due comunità di Villa Moffa a Bandito di Bra (CN) ed alle dodici di Sommariva del Bosco raggiungendo così il numero di sedici comunità alloggio del CUFRAD.
1994 Nascono altre due comunità alloggio del CUFRAD a Bra - Beato don Orione raggiungendo così il numero di diciotto comunità nate dal CUFRAD per i vari stadi e livelli del programma terapeutico.
Novembre 1994. Vengono aperte le due comunità alloggio di fraz. Ricchiardo di Sommariva del Bosco (CN) raggiungendo così il numero di venti comunità alloggio.
1998 Nell’autunno viene aperta la casa dei consacrati a Bra, adibita a casa di spiritualità e di accoglienza dei gruppi dei pazienti in cura per trascorrere con i propri operatori i periodi di terapia stanziale della durata di alcuni giorni.
Si inizia l’accoglienza delle persone con problemi di comorbilità psichiatrica.
2000 Si iniziano i lavori per la costruzione del nuovo settore accoglienza ambulatoriale e si migliorano le aree esterne ed i giardini.
2001 Inizia il servizio della Unità Mobile di prevenzione dell’alcol. Il camper di prevenzione dell’alcolismo che si reca nei centri commerciali, nelle piazze e nei paesi dove viene invitato. Sono presenti sul camper operatori e volontari.
2003 1° giugno. Inaugurazione della comunità “LA COMETA”, casa di “pronta accoglienza” delle persone in difficoltà dedicata al Padre spirituale del CUFRAD e perciò denominata: “fraternità P. Ruggero”.
Alla fine del 2003, il CUFRAD si è trasformato.
È passato dal servizio di comunità terapeutica fondata sull'auto mutuo aiuto (nella quale le persone venivano per condividere l'esperienza di vita che aveva al centro la comunità monastica, per vivere la vita fraterna, la preghiera ed il lavoro di manutenzione della casa) al servizio di “luoghi di cura” specializzati per le persone con problemi di dipendenza dall’alcol e dalle patologie correlate.
È stato questo un capovolgimento del servizio, resosi necessario dalla modificazione dei bisogni delle persone in difficoltà.
Sempre più negli ultimi anni le richieste di aiuto provenivano non più solo dai giovani, ma giungevano soprattutto da parte di persone adulte che uscivano dagli ospedali dove erano stati ricoverati per la disintossicazione dall’alcol. Persone che avevano bisogno di cure legate alla complessità dei problemi fisici, psichici e psicologici, anche con le conseguenze della depressione.
Per rispondere a questi nuovi bisogni oggi il CUFRAD è diventato una realtà molto specializzata, condotta da oltre 100 professionisti che affiancano i volontari di vita consacrata.
Tuttavia i volontari della comunità di vita, coloro che hanno posto le basi per l'esistenza di questa realtà, rimangono il fondamento e l'anima del CUFRAD.
Anche se svolgono un servizio meno in vista, sono tuttavia gli strumenti di cui Dio si serve per costruire un passo dopo l’altro, una pietra dopo l’altra, con la preghiera, il lavoro ed il servizio, questo luogo in cui Gesù è vivente, agisce e guarisce il cuore di chi si abbandona in Lui, questo luogo che noi chiamiamo “Villaggio della Madre di Gesù, Maria Immacolata”, perché a Lei è totalmente affidato.
