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Le Cure

METODOLOGIA: IL LAVORO PER PROGETTI

METODOLOGIA: IL LAVORO PER PROGETTI

METODOLOGIA: IL LAVORO PER PROGETTI

Il lavoro per progetti è il principio ispiratore che sta alla base di tutti i servizi del CUFRAD, rispetta il criterio della progettazione concertata e si sviluppa utilizzando il metodo elaborativo.

PROGETTAZIONE CONCERTATA
Per valutare l'opportunità di un inserimento, si procede a considerare, con gli operatori del servizio pubblico:
- il reale bisogno del soggetto, scorporandolo dalla domanda espressa
- quale tipo di intervento sia più utile per il miglioramento della qualità della vita del soggetto
- quali risorse sono disponibili nell'ottica di una valutazione multiprospettica per un intervento multidimensionale che consideri strutture, processi ed esiti.
Si tratta cioè di considerare:
a) l'insieme di competenze, spazi e ambiti necessari per l'intervento
b) come organizzare tali risorse a servizio del soggetto
c) quale benessere psico-fisico-sociale è presumibilmente ottenibile dalla realizzazione del progetto.
Sovente occorre porre degli obiettivi intermedi, a bassa soglia, che non abbiano l'ambizione di risolvere in tempi brevi o in un unico intervento tutti i problemi del soggetto ma che lo aiutino a non arrecare danno a sè ed agli altri.
Proprio attraverso interventi inizialmente o prioritariamente intermedi, che non perdano di vista l'obiettivo ultimo del ritorno alla piena maturità ed autonomia del soggetto, è possibile proporre momenti di "tregua" che consentano alla persona di migliorare la qualità della propria vita.
Per ogni persona è necessario individuare il tipo di cura più idoneo all'interno delle varie Aree di servizi offerti.
Il progetto diacronico, che rispetta i tempi ed i bisogni del soggetto, può così essere articolato in modo molto elastico, sia per i periodi di permanenza, sia per la valutazione di un eventuale ritorno in struttura dopo esserne uscito, sia per la personalizzazione del programma di intervento.

MODALITA' DI ATTUAZIONE
Dal punto di vista pratico la progettazione concertata attraverso il metodo elaborativo al CUFRAD prevede di:
a) - studiare la fattibilità del progetto
    - l'osservazione e la valutazione diagnostica
    - l'identificazione dei bisogni
b) - definire le tappe dell'attuazione concreta del progetto
-la definizione degli obiettivi del progetto - PROGETTAZIONE
-la scelta dei contenuti del progetto - PROGRAMMAZIONE
-la scelta dei metodi per intervenire - CONTESTUALIZZAZIONE
c) - stabilire i criteri di valutazione degli esiti intermedi, nel corso dello sviluppo della progettazione, attraverso l'applicazione del "sistema qualità degli interventi" e la fissazione dei criteri di valutazione da utilizzare nell'intero iter del progetto: ex ante, in itinere, di outcome, ex post.
Non sono tre fasi successive nel tempo, ma tre aree tematiche che interagiscono contemporaneamente all'interno dello sviluppo del progetto.

I PRINCIPI DI BASE
I principi di base dell'accoglienza al CUFRAD sono i seguenti:
• il programma riabilitativo rispetta i fondamentali diritti della persona ed esclude sempre nelle diverse fasi dell'intervento ogni forma di coercizione fisica, psichica e morale, garantendo la volontarietà dell'accesso e della permanenza nella struttura
• il programma riabilitativo promuove il raggiungimento, da parte dei soggetti inseriti nella struttura, di uno stato di maturità e di autonomia attraverso lo sviluppo del percorso riabilitativo individualizzato, da svolgersi in un gruppo terapeutico di cura residenziale
• l'intero programma riabilitativo è gestito dai professionisti qualificati e professionalizzati che conducono tutte le attività previste dal programma
non sono previsti posti riservati ai minori
non sono disponibili posti per soggetti agli arresti domiciliari.
le famiglie sono invitate a partecipare attivamente per tutto l'iter di svolgimento del programma riabilitativo del soggetto, ma nel caso in cui la famiglia non possa o non sia disponibile a partecipare attivamente, il CUFRAD è attrezzato per effettuare ugualmente il trattamento riabilitativo.
• Il tempo di realizzazione del percorso di cura, considerate le indicazioni generali previste per ogni area di servizio, è assolutamente personalizzato, e tiene conto del problema di cui soffre il soggetto, dell'età, delle risorse e potenzialità di cui dispone, delle condizioni psicofisiche, del livello di compliance terapeutica, del grado di recuperabilità e di altri elementi di carattere sanitario e psicologico.

GLI STRUMENTI OFFERTI E LE ATTIVITA' PROPOSTE DALLA CURA RESIDENZIALE
Gli strumenti offerti e le attività proposte sono l'insieme delle opportunità offerte ad ogni singola persona al CUFRAD.
La terapia individuale è l'elemento principale di tutto il percorso riabilitativo, e si interfaccia con la terapia di gruppo, perchè è la guida del soggetto nella fruizione dei servizi offerti utilizzando il metodo elaborativo.
La personalizzazione dell'intervento in base al problema, all'età, alle risorse ed alle potenzialità del singolo prevede la possibilità di un utilizzo molto elastico dei servizi offerti, sia in quantità che in qualità.

LA TERAPIA INDIVIDUALE
L'elemento centrale del percorso individualizzato è la terapia individuale che guida il soggetto nella fruizione dei servizi offerti e quindi nella realizzazione del progetto personalizzato utilizzando il metodo elaborativo.
La terapia individuale consente di personalizzare l'intervento, di monitorare costantemente gli esiti dell'utilizzo della terapia di gruppo e di scegliere le attività e gli strumenti da proporre, ed offre così al singolo gli strumenti per saper valutare autonomamente ciò che è utile per migliorare la qualità della vita ed ottimizzare il risultato di benessere ottenibile.
È così che il percorso individualizzato viene intessuto sul dialogo, sulla verifica congiunta, sul confronto, sulla mediazione, sulla capacità di ascolto empatico in una dinamica che non teme il silenzio, le pause, la coraggiosa valutazione congiunta degli esiti e la costruttiva ricerca di nuove strade, di percorsi inesplorati per rispondere, con progetti speciali, alle attese di salute e di benessere psico-fisico della persona, in una rappacificata integrazione tra il sé e l'ambiente, secondo un sano approccio ecologico.
In questo percorso individualizzato hanno inoltre un ruolo fondamentale:
1 - la residenzialità 2 - il gruppo 3 - l'ambiente, le strutture, le attrezzature 4 - l'organizzazione globale del percorso
5 - gli strumenti e le attività proposte

LA TERAPIA DI GRUPPO
La terapia di gruppo di ogni singolo gruppo di cura
offre cinque occasioni elaborative e formative:
1 - le attività di manutenzione e gestione del territorio
2 - le attività laboratoriali e di studio elaborativo
3 - le riunioni di gruppo motivazionale (sintesi)
4 - le attività sportive di gruppo
5 - le attività di revisione e valutazione
1 - Le attività di manutenzione e gestione del territorio
sono connaturate al vivere comunitario.
La vita comunitaria prevede che tutti concorrano alla conduzione ed alla manutenzione del luogo in cui vivono insieme con gli altri. Occuparsi, insieme con il proprio gruppo residenziale, del prendersi cura e del condurre la casa ed il territorio è il primo elemento che costituisce il contesto della cura residenziale
2 - Le attività laboratoriali e di studio elaborativo. Il lavoro sulla memoria, il lavoro sui procedimenti elaborativi nella logica e nella consequenzialità, il lavoro sull'elaborazione del proprio pensiero, servono per apprendere diverse tecniche utili nel percorso di conoscenza di sè.
3 - Ogni vissuto della giornata trova il suo momento centrale nelle quotidiane riunioni di gruppo motivazionale (sintesi). Si tratta di riunioni di gruppo centrate sul gruppo e di gruppo centrate sul singolo.
Tali sedute di gruppo riprendono a scopo riepilogativo tutti gli strumenti offerti e le attività previste dal programma per analizzarli sotto il duplice aspetto della dimensione progettuale e della dimensione realizzativa.
Il singolo soggetto viene così aiutato dagli operatori e dal gruppo in un percorso di lettura critica di sè. Un'attenta sintesi elaborativa, se estesa a tutti gli strumenti e le attività proposte dal programma, consente al singolo soggetto un buon percorso verso la conoscenza di sè.
4 - Le attività sportive, offerte a chi vuole ed a chi è in condizioni di salute per svolgerle, hanno un'evidente funzione ricreativa e sono anche momenti di gruppo che si inseriscono negli strumenti che favoriscono la conoscenza di sè.
5 - Le attività di revisione e valutazione sono un elemento insostituibile della vita del gruppo di cura residenziale. Ogni giorno è necessario, prima per il singolo soggetto e poi per ogni singolo gruppo di cura riunito, fare un bilancio della propria giornata che esprima il significato del vissuto quotidiano.

OBIETTIVI DELLA CURA
Premesso che gli obiettivi della cura sono personalizzati e che sono diversi a seconda dell'area di servizi offerti, del livello di protezione richiesto, del progetto personalizzato, delle risorse, delle abilità e delle competenze del singolo, si possono individuare le seguenti linee guida a partire dalle quali si possono declinare gli obiettivi personalizzati:

obiettivi minimi:
• sviluppo di abilità e competenze adeguate per la gestione della propria quotidianità
• sviluppo della capacità di gestire il proprio spazio
• sviluppo della capacità di gestire il proprio tempo
• sviluppo della capacità di espressione della domanda d'aiuto
obiettivi medi:
• sviluppo delle abilità sociali e della capacità di vivere relazioni equilibrate con gli altri
• sviluppo della capacità di ragionamento e di elaborazione
• sviluppo delle abilità cognitive di analisi e sintesi
• sviluppo della capacità di instaurare relazioni empatiche
obiettivi massimi:
• sviluppo delle capacità introspettive per l'analisi dei bisogni reali sottesi alla domanda espressa
• empowerment di comunità: riacquisizione del proprio potere
• sviluppo delle capacità di gestione della sintomatologia caratterizzante la patologia in atto
• differenziazione e svincolo dalla famiglia ove previsto dal progetto personalizzato
modalità di intervento:
rielaborazione dei vissuti personali con la guida degli operatori in modo da poter analizzare le proprie azioni-reazioni in ambiente protetto