338-1938888 o 331-2460501/2/3 o 0172-55294[email protected]

News di Alcologia

Il consumo di alcol da ragazzi aumenta il rischio di cirrosi da adulti

Il consumo di alcol da ragazzi aumenta il rischio di cirrosi da adulti

 

Il consumo di alcol da ragazzi aumenta il rischio di cirrosi da adulti

 

Che l’eccessivo consumo di alcol sia responsabile di cirrosi epatica non è certo una novità, ma adesso uno studio, durato quasi 40 anni, condotto in Svezia, ci dice quanto e come l’uso di bevande alcoliche in età giovanile sia legato allo sviluppo, da adulti, di danni al fegato. L’analisi retrospettiva, pubblicata in gennaio sul Journal of Hepatology, ha coinvolto tutti i giovani svedesi di leva negli anni 1969 e 1970 (quando il servizio militare era obbligatorio ed era escluso, per gravi motivi di salute, o disabilità, solo il 2-3 % dei ragazzi), in totale 49 mila persone tra i 18 e i 20 anni.

 
Rischio dose-correlato

Nel 20o9 sono stati incrociati i nomi di quei giovani militari con quelli del Registro Nazionale sui decessi e le cause di morte; si è così visto che dopo 39 anni erano morti per cirrosi epatica, ascite, carcinoma epatocellulare, varici esofagee , sindrome epatorenale, encefalopatia epatica , collasso del fegato e altre patologie epatiche 383 uomini. E i dati sul consumo di alcol, raccolti durante la visita di leva, indicavano che più precoce era stato questo consumo, maggiori erano state le probabilità di decesso per cause epatiche. E il rischio ( dopo aver eliminato le cause «confondenti»: indice di massa corporea, uso di tabacco, stupefacenti, capacità cognitive e efficenza cardiovascolare) è risultato dose-dipendente, cioè più alto in chi beveva due drink al giorno, pari a circa 20 grammi di alcol. Per intenderci: due lattine di birra o due bicchieri di vino o due bicchierini di un superalcolico. L’indagine, avvertono però i ricercatori, è stata condotta solo su uomini e dovrebbe essere estesa anche alla donne, la cui tolleranza all’alcol però già sappiamo essere molto ridotta rispetto a quella dei maschi.

 

 

Le conclusioni

Che conclusioni trarre da questo studio? Davanti al fatto che nonostante l’abuso di alcol coinvolga un alto numero di persone , ma non sia ancora trovata una cura specifica, «non resta che puntare sulla prevenzione, specie in età adolescenziale , rivedendo le dosi considerate attualmente «sicure» — commenta Alexandre Louvet, del Servizio di malattie dell’apparato digestivo dell’Ospedale Huriez a Lille, in Francia, nell’editoriale che ha accompagna l’articolo — e ricordando che le raccomandazioni che possono fare i medici e le campagne di educazione rivolte alla popolazione generale, debbono essere accompagnate da politiche sull’accesso all’alcol, puntando su aumento dei prezzi e controllo dell’informazione pubblicitaria e su interventi a livello individuale

 



(...omissis...)

copia integrale del testo si può trovare al seguente link:

http://www.corriere.it/salute/pediatria/18_gennaio_22/consumo-alcol-ragazzi-aumenta-rischio-cirrosi-adulti-d7a19f76-ff82-11e7-8956-3bd9e98ac74a.shtml

(Articolo pubblicato dal CUFRAD sul sito www.alcolnews.it)