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Parte la nuova moda dell'estate: brindisi con il cono alcolico

Parte la nuova moda dell'estate: brindisi con il cono alcolico

matteo politane
Parte dal centro storico la nuova moda dell'estate
Il più gettonato è il Lambrusco. Ma c'è chi storce il naso
VEDERE due persone fare cin cin con un cono gelato? Niente follie, solo la nuova moda dell'estate. L'ha lanciata una

gelateria nei vicoli, "U Gelato du Caruggiu" in via San Bernardo 91 r, e sta prendendo sempre più campo in città. Oltre alle

solite scelte di creme e frutta sono infatti disponibili gusti mai visti prima come Lambrusco, Birra, Spumante, Fragolino,

Prosecco, Sambuca e Bayleys, abbinabili ai più classici ingredienti e capaci di rivoluzionare l'alimento estivo per

eccellenza. «L'idea è nata per restare a tema con via San Bernardo, punto di riferimento della Movida - spiega la titolare

Barbara Deagostini - Inoltre volevamo aprire una gelateria un po' diversa dal solito con'offerta particolare capace di

incuriosire i genovesi». E il gelato alcolico ha riscosso successo sin da subito, anche perchè nonostante questa novità possa

d'impatto non sembrare sinonimo di bontà, i gusti alcolici permettono abbinamenti gustosi come Lambrusco e albicocca o

Lambrusco e pesca, spumante con fragola e limone, Fragolino con limone e melone ed infine Bayleys con diversi tipi di creme.

La gradazione alcolica di ogni gelato è comunque molto bassa e i gusti sono tutti delicati e preparati con ingredienti

naturali.
«Il gelato di maggior successo è senza dubbio il Lambrusco. La gente si è già affezionata, lo chiede spesso e ogni volta

prova a fare abbinamenti diversi». Ma le idee di "U Gelato du Caruggiu" non si fermano solamente ai gusti alcolici proponendo

anche gelati ai sali minerali, integratori in stile Gatorade pensati proprio in funzione della vicina palestra di via San

Bernardo.
«Anche l'idea di mettere un integratore ai sali minerali dentro un gelato fresco è un'idea vincente. Soprattutto d'estate

quando si esce dalla palestra stanchi e accaldati e si ha bisogno di recuperare le forze e di rinfrescarsi», racconta Daniela

Amarilli. Non tutti però sembrano apprezzare la rivoluzione dei gelati. «Non li ho mai provati ma di impatto non è che mi

ispirino tanto... Il gelato è il gelato, l'alcolico è un'altra cosa. Non mi incuriosce assaggiarlo ma dovessi scegliere un

gusto sicuramente proverei il Fragolino», spiega Lidia Murgia.
Per i perplessi che volessero provare i nuovi gusti c'è anche la possibilità di un piccolo assaggio e di consigli su come

scegliere al meglio i gusti del primo gelato alcolico. «Non li avevo mai mangiati e devo ammettere che sono molto buoni.

L'idea di abbinare Ananas e Lambrusco mi stuzzica molto», aggiunge Heikel Hakimi.
In questi giorni è stata inoltre lanciata una nuova idea per l'aperitivo, i sorbetti al Moijto e Caipiroska che si annunciano

come ulteriore nuova moda dell'estate genovese nei vicoli.«Sicuramente può essere l'alternativa al solito cocktail preso per

strada. Ed è un modo divertente anche per fare un aperitivo diverso dal solito. Il gelato al gusto Bayleys è davvero buono,

lo consiglio a tutti», spiega Daniele Pioli. Inoltre in questo periodo di mondiali sono in tanti i ragazzi e le famiglie che

si fanno preparare delle vaschette di gelato da portare a casa e gustare durante le partite in televisione. «E i gelati

alcolici fanno la loro parte anche nelle vaschette. Sono sempre di più i clienti che tra frutta e creme scelgono anche un

gusto alcolico», aggiunge Barbara Deagostini.
C'è anche chi nutre qualche perplessità sulla novità reputando eccessiva l'aggiunta di alcol nel dolce estivo più amato. «Non

so fino a che punto abbia senso. I giovani bevono fin troppo anche senza gelati alcolici», ammette Moisi Hanxhari. E per chi

teme che siano solo un nuovo modo di far ubriacare i protagonisti della Movida genovese, la titolare di "U Gelato du

Caruggiu" ci tiene a fare alcune precisazioni: «Tutti i gelati sono artigianali e vengono preparati su una base alla quale

sono aggiunti gli alcolici. Ogni gelato non va comunque oltre i quattro gradi e mangiandolo si riesce a gustare il piacevole

sapore degli ingredienti senza ubriacarsi».
E in via San Bernardo, uno dei vicoli principali del Centro Storico, l'idea del gelato alcolico viene apprezzata anche da

alcuni turisti incuiriositi. «Lo proverò sicuramente e magari proverò ad esportare l'idea nel mio paese» spiega sorridendo

Jordy Creukerberg, olandese di Rotterdam a Genova per un weekend. La tendenza del gelato alcolico si preannuncia come la

nuova moda dell'estate e da oggi il cin cin con cono e coppetta avrà anche il suo perché.