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Svizzera: dati 2009 su bevande spiritose e etanolo

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Berna - Le entrate fiscali come pure il consumo pro capite di bevande spiritose sono rimasti stabili. Con un valore pari al 13 per cento, la quota di mercato di bevande spiritose prodotte all'interno del Paese registra il valore più basso dall'inizio dei rilevamenti statistici. Le avverse condizioni economiche globali sono state avvertite anche nell'ambito dello smercio di etanolo. Nell'ultimo trimestre 2009 è stata tuttavia registrata una chiara ripresa.
Consumo pro capite di bevande spiritose
Da 18 anni il consumo pro capite di bevande spiritose varia tra 1,5 e 1,7 litri di alcol puro. Dal 2006 questo valore è stabile a 1,6 litri di alcol puro.
Entrate fiscali complessive sulle bevande spiritose
Nonostante un contesto economico globale sfavorevole, le entrate fiscali concernenti le bevande spiritose sono aumentate di circa 0,6 milioni di franchi a 290,7 milioni di franchi. A questo buon risultato hanno contribuito le bevande spiritose importate. Rispetto all'anno precedente, nel primo trimestre del 2009 è stato importato il 6 per cento in più di bevande spiritose.
Produzione nazionale di bevande spiritose
Le bevande spiritose nazionali perdono continuamente quote di mercato. Nell'anno della crisi economica la quantità di bevande spiritose prodotte all'interno del Paese è diminuita di circa il 30 per cento rispetto all'anno precedente. Si tratta pertanto della quantità di bevande spiritose più bassa mai prodotta in Svizzera. Anche tenendo conto del fatto che le imprese hanno parzialmente ridotto le grandi quantità stoccate in esubero e del limitato raccolto lavorato nel 2008, la quota di mercato delle bevande spiritose indigene, che negli ultimi anni si situava tra il 16 e il 17 per cento, nell'esercizio 2009 è scesaal 13 per cento. Prima del 1997 la quota di mercato si aggirava ancora attorno al 50 per cento.
Etanolo
In Svizzera, la crisi economica globale ha fatto in modo che s'impiegasse mediamente meno etanolo per la produzione di prodotti finiti. Soprattutto nel primo semestre del 2009 la vendita di etanolo non è stata soddisfacente. L'acquisto di etanolo sul mercato mondiale è stato difficile, poiché nel 2009 i prezzi dell'etanolo sono considerevolmente aumentati. Nonostante questo contesto sfavorevole, nel mese di luglio del 2009 Alcosuisse ha potuto procedere ad una riduzione di prezzo sui suoi prodotti grazie ad acquisti portati a termine con successo e a corsi di cambio favorevoli. Nel secondo semestre del 2009 la ripresa economica ha nuovamente riportato le vendite ad un livello positivo. Per quanto concerne l'etanolo, rispetto all'anno precedente, è stata venduta una quantità inferiore pari a circa l'8 per cento, ovvero a 3,3 milioni di chilogrammi. Con riferimento al bioetanolo sono stati smerciati solo circa 1,3 milioni di chilogrammi rispetto ai 3 milioni di chilogrammi nel 2008.