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Uso del cellulare alla guida: più rischi dell’alcol, campagna nazionale Asaps

Uso del cellulare alla guida: più rischi dell’alcol, campagna nazionale Asaps

Uso del cellulare alla guida: più rischi dell’alcol, campagna nazionale Asaps

 

Chi si trova alla guida spesso è bersagliato da segnali di arrivo posta ai quali, soprattutto i ragazzi, difficilmente resistono e tentano in tutti i modi di leggere esasperando manovre e distraendo l’attenzione. Fra le varie tipologie di distrazione, dal parlare con il passeggero al cambiare la stazione radio, inviare messaggi col cellulare è una delle più pericolose e una storica ricerca condotta sui veicoli di grossa cilindrata ha rivelato che gli SMS aumentano di 23 volte il rischio di incidenti.

 

Sempre secondo una ricerca americana dal titolo “Guida distratta: l’invio di SMS e l’uso del telefonino dovrebbero essere vietati?” chi invia un SMS alla guida distoglie gli occhi dalla strada per circa 4,6 secondi e questo, a una velocità media di 50 km l’ora, significa percorrere la lunghezza di un campo da calcio ad occhi bendati.

Anche secondo questi esperti l’uso del telefonino mentre si guida è più rischioso che guidare sotto l’effetto di alcool e droghe. I tempi di reazione in caso di possibile impatto si riducono del 35 per cento, percentuale quasi tre volte superiore a quella relativa a chi si mette alla guida ubriaco  o dopo aver fumato droga, nel caso degli SMS ovviamente solo per quei secondi di impegno comunicativo.

“Questi studi ovviamente non sono patrimonio solo degli americani. Anche in Italia – e l’Asaps lo denuncia da tempo –  sono sempre più evidenti le conseguenze degli incidenti sulle strade che hanno visto coinvolti giovani alla guida, ma anche gli adulti, distratti dagli apparecchi di comunicazione, tanto che sta crescendo una forte presa di coscienza da parte di cittadini e istituzioni, con l’attivazione di servizi di contrasto mirati, ma ancora insufficienti”: scrive in una nota Giordano Biserni, presidente Asaps, Associazione nazionale (con sede a Forlì) Sostenitori Amici Polizia Stradale.


 

Dopo le ebbrezze da alcol e da droga che tanto disastro hanno creato anche sulla strada, oggi abbiamo aggiunto questo nuovo sistema di distrazione di massa: l’uso del cellulare alla guida e l’invio e la lettura degli Sms.
Ma quanto può essere pericolosa questa nuova forma di distrazione? In Italia non esistono dati scientifici che ricolleghino questa nuova modalità distrattiva all’incidentalità stradale mortale o grave. E nel nostro Paese dal 2009 non si archiviano più neppure gli incidenti legati all’abuso di alcol e droga alla guida (ma si dovrebbe ripartire presto con nuove modalità).

Da un monitoraggio dell’Asaps sul territorio nazionale emerge un elevato l’utilizzo del telefonino al volante, notevole la “trasgressione” femminile. La media nazionale di utilizzo è del 12,4%. Si equivalgono Nord e Sud. Le punte più alte a Torino e Palermo con il 14%, a Roma 13,6%, a Napoli 13,5, Bologna 13%, Milano 12%, Firenze “solo” 10,2%. Punte del 16% a Verona e Forlì

Per questo l’Asaps lancia una sua campagna intitolata “Un messaggio a volte accorcia la vita”, con il patrocinio delle associazioni Lorenzo Guarnieri e Gabriele Borgogni (le stesse con le quali l’Asaps ha raccolto le firme per l’Omicidio stradale) per sensibilizzare gli automobilisti, i giovani e tutti gli utenti della strada, sull’importanza di regole e comportamenti da seguire in maniera rigorosa.

 

(...omissis...)

copia integrale del testo si può trovare al seguente link:

http://www.sestopotere.com/uso-del-cellulare-alla-guida-piu-rischi-dellalcol-campagna-nazionale-asaps/

(Articolo pubblicato dal CUFRAD sul sito www.alcolnews.it)