338-1938888 o 331-2460501/2/3 o 0172-55294[email protected]

News di Alcologia

Droghe sintetiche, il rischio è nella rete

Droghe sintetiche, il rischio è nella rete

 

Droghe sintetiche, il rischio è nella rete

Carabinieri e operatori del Serd a confronto: ne fa uso il 5% dei giovani, il 70% si rivolge agli amici, il 3% in Internet

Nps, acronimo di “Novel psychoactive substances: diffusione del fenomeno, aspetti sociali, clinici, psicopatologici e nuove strategie terapeutiche”. È il titolo del convegno svoltosi ieri all’auditorium del Centro Servizi Sanitari. Negli ultimi anni lo scenario degli stupefacenti si è notevolmente modificato; le “nuove droghe”, per lo più sostanze sintetiche, hanno avuto una diffusione sempre maggiore. Attraverso Internet è possibile acquistare sostanze psicoattive, denominate “legal highs”, “smart drugs”, “designer drugs” o “novel psychoactive substance”, appunto le famigerate Nps. Nonostante la notevole diffusione in Internet, le informazioni relative al fenomeno sono ancora limitate.

L’obiettivo dell’incontro era illustrare gli aggiornamenti e favorire lo scambio di informazioni tra professionisti, oltre ad analizzare il fenomeno della diffusione delle Nps sul nostro territorio. Tra le relazioni, quelle del tenente colonnello Giovanni Cuccurullo del Reparto operativo carabinieri di Trento e di Luciano Osler, maresciallo responsabile del Lass, Laboratorio analisi sostanze stupefacenti di Laives. Fra i dati emersi dall’analisi del maresciallo Osler, le circa trenta segnalazioni annue inoltrate al Ministero per il ritrovamento di nuove sostanze.

«Si punta il dito contro la rete - ha aggiunto - ma dall’analisi tra i ragazzi si scopre che il 70% ammette di avere avuto la prima dose da un amico, sdoganato dai controlli della famiglia». Nel 2016 si sono effettuate oltre 14.000 analisi per 1.657 incarichi: 1.130 amministrativi e 518 penali, su oltre 265 chili di sostanze. 215 le operazioni di distruzione di stupefacenti; gli incontri con scuole o enti sono stati 121. Prevenzione, questa la parola chiave di tutto. Entrando nel merito sul consumo di sostanze nelle scuole regionali, nel 2015 il 28,4% degli studenti ne ha fatto uso; tra il 2013 e il primo semestre 2014 gli studenti intervistati sono stati oltre 33 mila. Tra le droghe la cannabis “vince” col 67,9% seguita da allucinogeni, nuove droghe 5,1%, tranquillanti, sedativi, cocaina. Dove vengono usate prevalentemente? Per il 65% in feste e rave party, per il 60% con amici, da solo le usa il 15%, nella vita normale il 9%, altro 2%. Nel dettaglio, alla domanda “come se la sono procurata”, le risposte variano: amico 68%, spacciatore 27%, negozio specializzato 10%, Internet 3% (dato certamente non veritiero), altro 6%.

I siti che propongono le nuove droghe sintetiche - il 98% dei quali è illegale – si maschera dietro forme di parafarmacia, mentre le sostanze sono offerte come prodotti per dimagrimento, integratori per la massa muscolare, profumi, incensi, con consegna a domicilio nelle 24 ore, a prezzi modici.

 

(...omissis...)

copia integrale del testo si può trovare al seguente link:

http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/trento/cronaca/2017/03/04/news/droghe-sintetiche-il-rischio-e-nella-rete-1.14970968

(Articolo pubblicato dal CUFRAD sul sito www.alcolnews.it)